Ultimo aggiornamento 24/02/2011 18.07 +0100

Credits

Anno XIV - Numero 2 - Febbraio 2011

Documenti, Regioni Aiman

Triveneto
Lazio
Sicilia

Documenti GdL Aiman

Manutenzione Civile
Politecnico di Milano
Sicurezza
Trasporti

Documenti, Diagnostica

Analisi degli Oli
Analisi delle Vibrazioni
Indicatori
Prove non Distruttive
Termografia

Documenti e Memorie

Editoriali Recenti
Memorie
Articoli Rivista Manutenzione Tecnica e Management
Recensioni Libri Manutenzione
Memorie XXI Congresso
Memorie XX Congresso

CONGRESSI

XXI Congresso
XX Congresso

CONVEGNI E SEMINARI

Prossimi Appuntamenti
Anno in Corso

FORMAZIONE

Prossimi Appuntamenti
Anno in Corso

COLLEGAMENTI

Associazioni
Manutenzione in Rete
 

Progettare e gestire la Manutenzione

Non � facile scrivere un libro sulla manutenzione senza correre il rischio di ripetersi. Luciano Furlanetto ha dato in questo senso un grosso contributo alla letteratura manutentiva italiana scrivendo fin dall�inizio degli anni settanta una decina di libri. Questa volta con il�professore� Lorenzo Fedele e il �giovane� Daniele Saccardi, ha puntato sugli aspetti progettuali e metodologici.

Gli autori hanno scansato abilmente origini e sviluppi organizzativi, per arrivare rapidamente al cuore della Manutenzione che vede nell�affidabilit� il suo motivo conduttore.

Un testo stringato e puntuale che, con un occhio indulgente verso le norme UNI e un altro orientato ai metodi �made in USA�, ha saputo descrivere esaurientemente i principali strumenti per la progettazione della manutenzione comprendendo anche considerazioni sulla statistica e su alcuni metodi molto usati nella progettazione di impianti.

La trattazione � evidentemente mirata a quelle categorie di impresa dove la manutenzione � in qualche modo prevedibile e con una decisa prevalenza della �preventiva� sulla �incidentale�, dove quindi l�uso dei �metodi manutentivi� porta rilevanti vantaggi sia economici sia prestazionali.

Il libro offre un punto di vista �tecnicistico� che � complementare e in qualche caso si oppone all�approccio umanistico e �motivazionale� a cui ci aveva abituato la �scuola giapponese� (in particolare con Nakajima, la manutenzione produttiva e l�automanutenzione), pi� orientato, per�, alle mutevoli esigenze dell�industria manifatturiera.

Completano l�esame dei metodi di progettazione una appendice dedicata alla diagnostica tecnica, con particolare attenzione all�analisi delle vibrazioni e degli oli, e tre �casi di studio�.

La semplicit� della trattazione e la completezza degli argomenti, la cura per gli aspetti didattici, ne fanno un testo interessante per i gli ormai numerosi corsi e master universitari dedicati alla manutenzione.

Maurizio Cattaneo

RECENSIONI

Elenco

 
 
 
       

Copyright 1997-2010 - Ing. Maurizio Cattaneo - Realizzato da Global Service & Maintenance Srl